💣 Altra Sentenza Bomba del Giudice Zanda ❗

“Non è mai esistito un farmaco per la prevenzione dell’infezione da SARS COV 2 ” – Dott.sa Zanda

OGGI È UN GIORNO DI FESTA!


Per la prima volta, in una ordinanza (Trib. Firenze del 27.3.2023) viene scritto quello che andiamo ripetendo da 3 anni: non esistono “vaccini anti sars cov2”, ma eventualmente farmaci immessi in commercio per la cura della malattia covid (peraltro fallimentari anche sotto questo profilo).
Da notare che il giudice conclude trasmettendo gli atti alla Procura della Repubblica ed alla Corte dei conti.
Il “redde rationem” è ormai inarrestabile.

E con questa terza sentenza, la dottoressa Zanda diventa ufficialmente la VERA eroina della storia recente!!

La giudice Zanda merita un encomio; una donna che lavora a testa bassa senza fare vetrina.
Ovvero non un personaggio, ma una persona, dotata di dignità, onestà, correttezza e COMPETENZA.

Dovrebbe essere la normalità, ma di questi tempi… richiede un coraggio fuori dalla norma!

Per onor di cronaca, occorre specificare che la Giudice Zanda, che stimiamo tantissimo per il coraggio delle Sue sentenze, purtroppo pero’ non è mai riuscita a farne giurisprudenza di merito. A luglio del 2022 ha reintegrato una psicologa sospesa perchè “il vaccino è invasivo del Dna’, stessa sentenza a novembre del 2022 per un’altra psicologa sospesa con motivazione “farmaci sperimentali”.

A marzo 2022 aveva inviato quesito al CSM per rispondere proprio sui farmaci sperimentali, è stata letteralmente assediata dai media che l’hanno definita “giudice novax”

(fortunatamente qualche raro caso l’ha definita “giudice del popolo”) … e non dimentichiamo che ha condannato Renzi che aveva querelato Travaglio per aver esposto in una intervista tv un rotolo di carta igienica con la faccia dell’ex premier.

Dei passaggi delle Sue sentenze sono da incorniciare: «Dopo l’esperienza del nazi-fascismo non consente di sacrificare il singolo individuo per un interesse collettivo vero o supposto e tantomeno consente di sottoporlo a sperimentazioni mediche invasive della persona, senza il suo consenso libero e informato. Neanche un solo cittadino europeo può essere, quindi, sacrificato per una sperimentazione medica, o per altri motivi, perché la dignità umana è inviolabile e perché LA LEGGE NON PUÒ IN NESSUN CASO VIOLARE I LIMITI IMPOSTI DAL RISPETTO DELLA PERSONA UMANA» (lo ha scritto maiuscolo nella sentenza).

Ebbene, grazie Giudice Zanda, Lei è la dimostrazione che si può e si deve combattere sempre e comunque nonostante tutto e tutti se sul piatto da difendere c’è la libertà dell’individuo. Non demorda, in tanti La sosteniamo.

🔴Scarica la Sentenza🔴

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...